Circolare Gabrielli

CIRCOLARE GABRIELLI
& DIRETTIVA EVENTI

CIRCOLARE GABRIELLI

CIRCOLARE 7 giugno 2017 – NR. 555/OP/0001991/2017/1

ASPETTI SAFETY

[ESTRATTO]

I recenti fatti di Torino hanno posto in evidenza la necessità di qualificare – nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni – gli aspetti di Safety, quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di Security, quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell’individuazione delle migliori strategie operative.

In tale ambito, per quanto riguarda le misure attinenti la Safety – facendo salve le competenze degli organismi previsti dalla normativa di settore, quali le Commissioni Provinciali e Comunali di Vigilanza sui pubblici spettacoli, nonché le competenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), del Centro Operativo Misto (C.O.M.) e del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) – dovranno essere accertate le seguenti imprescindibili condizioni di sicurezza:

  • capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile, in particolare, per quanto concerne le iniziative programmate in aree pubbliche di libero accesso, al fine di evitare sovraffollamenti che possano compromettere le condizioni di sicurezza, gli organizzatori dovranno essere invitati a regolare e monitorare gli accessi, ove possibile anche mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all’esaurimento della capacità ricettiva dell’area interessata, che sarà interdetta già nella zona di rispetto anche con l’ausilio delle forze di polizia;
  • percorsi separati di accesso all’area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi;
  • piani di emergenza e di evacuazione, anche con l’approntamento dei mezzi antincendio, predisposti dall’organizzazione dell’evento, con esatta indicazione delle vie di fuga e correlata capacità di allontanamento in forma ordinata;
  • suddivisione in settori dell’area di affollamento, in relazione all’estensione della stessa, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all’interno, per le eventuali emergenze ed interventi di soccorso;
  • piano di impiego, a cura dell’organizzazione, di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico;
  • spazi di soccorso, raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra;
  • spazi e servizi di supporto accessori, funzionali allo svolgimento dell’evento o alla presenza di pubblico;
  • previsione a cura della Componente dell’Emergenza e Urgenza Sanitaria di un’adeguata assistenza sanitaria, con individuazione di aree e punti di primo intervento, fissi o mobili, nonché indicazione dei nosocomi di riferimento e loro potenzialità di accoglienza e specialistica;
  • presenza di impianto di diffusione sonora e/o visiva, per preventivi e ripetuti avvisi ed indicazioni al pubblico da parte dell’organizzatore o delle autorità, concernenti le vie di deflusso e i comportamenti da tenere in caso di eventuali criticità;
  • valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità.

[omesso]

 

DIRETTIVA EVENTI 18 LUGLIO 2018

PUNTO 8 DELLE LINEE GUIDA

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8. OPERATORI DI SICUREZZA

Nell’ambito della gestione della sicurezza, devono essere previsti operatori destinati alle seguenti mansioni:

– assistenza all’esodo;

– instradamento e monitoraggio dell’evento;

– lotta all’incendio.

Per l’espletamento di tali mansioni, l’organizzatore della manifestazione si avvarrà di operatori di sicurezza

in possesso dei seguenti requisiti:

1. Soggetti iscritti ad Associazioni di protezione civile riconosciute nonché personale in quiescenza già appartenente alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai Corpi dei Vigili Urbani, dei Vigili del Fuoco, al Servizio Sanitario per i quali sia stata attestata l’idoneità psico-fisica, ovvero altri operatori in possesso di adeguata formazione in materia;

2. Addetti alla lotta all’incendio e alla gestione dell’emergenza, formati con corsi di livello C ai sensi del DM 10 marzo 1998 e abilitati ai sensi dell’art. 3 della Legge 609/96.

Per lo svolgimento della funzione di assistenza all’esodo, all’instradamento ed al monitoraggio dell’evento possono essere impiegati operatori in possesso dei requisiti, indistintamente, di cui ai precedenti punti 1 e 2.

Il numero complessivo di operatori di sicurezza addetti a tali funzioni non dovrà essere inferiore ad una unità ogni 250 persone presenti. Ogni venti operatori dovrà essere previsto almeno un coordinatore di funzione.

A questi operatori deve essere aggiunto un numero di addetti alla lotta antincendio e alla gestione delle emergenze in possesso dei requisiti di cui al punto 2, individuato sulla base della valutazione dei rischi di incendio e conformemente alla pianificazione di emergenza.

Per le manifestazioni caratterizzate da un’alta affluenza sarà richiesto, come stabilito dall’art. 19 del D.Lvo 139/2006 s.m.i. il servizio di vigilanza antincendio al Comando dei Vigili del Fuoco competente per territorio.

[omesso]

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