ACCORDO STATO REGIONI 4 AGOSTO 2014

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE
PROVINCE AUTONOME
13/9/CR8C/C7

Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni
e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per l’organizzazione
e l’assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni
programmate.

La Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

  • VISTO il Regio Decreto n. 773 del 18 giugno
    1931 “Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -TULPS”
    ;
  • VISTO il Regio Decreto n. 635 del 6 maggio
    1940 “Regolamento TULPS”;
  • VISTO il D.P.R. n. 311 del 28/5/2001 “Regolamento
    per la semplificazione dei procedimenti relativi a autorizzazioni
    per lo svolgimento di attività disciplinate dal testo
    unico delle leggi di pubblica sicurezza”;
  • VISTO il D.P.R. 27 marzo 1992 “Atto
    d’indirizzo e coordinamento alle Regioni per la determinazione
    dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza”;
  • VISTO l’Atto d’Intesa Stato Regioni
    11 aprile 1996 di “Approvazione delle Linee Guida Sistema
    Emergenza Urgenza in applicazione DPR 27/3/92;
  • VISTO il D.M. degli Interni 18/03/96 “Norme
    di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti
    sportivi”;
  • VISTE le “Linee Guida sull’organizzazione
    sanitaria in caso di catastrofi sociali” emanate dal Dipartimento
    Protezione Civile nel giugno 1997;
  • VISTO il DPCM 29/11/2001 “Livelli Essenziali
    di Assistenza”;
  • VISTA la Legge n. 189/2012 recante “Conversione
    in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 settembre 2012,
    n. 158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo
    del Paese mediante un piu’ alto livello di tutela della
    salute”;
  • CONSIDERATO che il soccorso sanitario in
    occasione di eventi programmati che richiamano rilevanti quantità
    di spettatori in luoghi pubblici o aperti al pubblico, deve essere
    pianificato in modo da poter assicurare, in tali contesti, le
    medesime qualità del servizio sanitario in essere nell’ordinaria
    realtà quotidiana;
  • RILEVATO che le Regioni e le Province Autonome
    (PPAA) di Trento e Bolzano hanno predisposto e compiutamente
    attivato in capo al Servizio di Emergenza Territoriale 118 l’organizzazione
    territoriale dell’emergenza – urgenza sanitaria;
  • RILEVATA l’importanza di una adeguata
    pianificazione dei soccorsi sanitari che sia strettamente integrata
    con le Centrali Operative del Servizio di Emergenza Territoriale
    118;
  • RITENUTO di dover disporre di modelli organizzativi
    uniformi per la gestione degli eventi programmati al fine di
    garantire la qualità e la sicurezza del soccorso sanitario;
  • RITENUTO per quanto in premessa di dover
    specificare i criteri, le modalità di pianificazione e
    di organizzazione dell’attività di soccorso sanitario,
    le tipologie di eventi e manifestazioni per i quali si rende
    indispensabile una preliminare valutazione del supporto sanitario;
  • RITENUTO altresì di dover definire
    la titolarità della responsabilità complessiva
    (organizzativa, gestionale ed economica) della pianificazione
    dei soccorsi sanitari a supporto di eventi programmati,

SANCISCE ACCORDO
tra il Ministro della Salute, le Regioni e
le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul documento allegato
(Allegato A) recante “Linee di indirizzo sull’organizzazione
dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate”,
comprensivo degli allegati A1 e A2, parti integranti del documento
stesso.

Alle disposizioni di cui al presente Accordo,
si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
previste a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori
oneri a carico della finanza pubblica.


5 agosto 2014

Allegato A

“Linee di indirizzo sull’organizzazione
sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate¨.

Premessa

L’organizzazione di eventi e manifestazioni
di qualsiasi tipologia e connotazione, soprattutto qualora gli
stessi richiamino un rilevante afflusso di persone, deve essere
programmata e realizzata con il prioritario obiettivo di garantire
il massimo livello di sicurezza possibile per chi partecipa,
per chi assiste e per chi e coinvolto a qualsiasi titolo, anche
solo perche presente casualmente nell’area interessata.

La normativa vigente prevede l’obbligo di
informare e/o di richiedere l’autorizzazione allo svolgimento
degli eventi/manifestazioni alle competenti Autorita, espressamente
individuate nel Questore, quale Autorita di Pubblica sicurezza,
e nel Sindaco o nel Prefetto, a cui fanno capo le Commissioni
di Vigilanza dei luoghi di pubblico spettacolo, rispettivamente,
comunali e provinciali.

In attuazione di quanto previsto dal DPR 27
marzo 1992 e dall’Atto di Intesa Stato Regioni dell’11/4/1996,
il Servizio di Emergenza Territoriale 118 ha assunto la competenza
esclusiva in materia di coordinamento e di gestione degli interventi
di soccorso sanitario territoriale, nonche di trasporto dei pazienti
alle strutture della rete ospedaliera.

Le Regioni e le PPAA, a loro volta, hanno
predisposto e compiutamente attivato l’organizzazione territoriale
dell’emergenza e urgenza sanitaria.
Anche in occasione di eventi/manifestazioni programmate deve
essere preventivamente pianificata e messa a disposizione un’organizzazione
totalmente sinergica con l’ordinaria organizzazione del Servizio
di Emergenza Territoriale 118, finalizzata a garantire livelli
di assistenza non inferiori a quelli che vengono assicurati alla
popolazione nelle situazioni ordinarie.

Riguardo agli oneri di detta pianificazione,
risultano a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN):
– gli interventi di soccorso primario,
– il coordinamento e la gestione degli interventi stessi,
– le risorse necessarie alla gestione di eventi intercorrenti
(maxiemergenza o evento NBCR).

Non risultano a carico del SSN le risorse
aggiuntive che vengono previste dall’Ente organizzatore autonomamente
per interventi di soccorso correlati allo specifico ed estemporaneo
contesto nel quale l’evento/manifestazione si svolge.

Gli oneri di tale organizzazione preventiva
devono essere a carico dell’organizzatore stesso, in analogia
a quanto gia da tempo previsto per i Servizi di prevenzione incendi.
Fanno eccezione a questa regola le manifestazioni di cui al successivo
punto 1, lettera b): in tali eventi la predisposizione del soccorso
sanitario di emergenza e urgenza compete ed e a carico del Servizio
di Emergenza Territoriale 118, anche attraverso l’integrazione
con le Istituzioni preposte a garantire la sicurezza e l’ordine
pubblico nonche con il sistema di Protezione Civile regionale.

Affinche in occasione degli eventi/manifestazioni
organizzati possano essere garantiti a tutti i soggetti presenti,
partecipanti o spettatori, livelli di assistenza non inferiori
a quelli che vengono assicurati alla popolazione nelle situazioni
ordinarie, vengono di seguito definite le modalita che devono
guidare le Regioni nel disciplinare l’attivita di pianificazione
dell’organizzazione dei soccorsi sanitari dedicati all’evento
e/o manifestazione.

1. Classificazione degli eventi e/o manifestazioni

Gli eventi e/o manifestazioni si distinguono, rispetto alla
pianificazione, in:

a) programmati e/o organizzati che richiamano un rilevante
afflusso di persone a fini sportivi, ricreativi, sociali, politici,
religiosi, organizzati da privati, Organizzazioni/Associazioni,
Istituzioni pubbliche;

b) non programmati e non organizzati, che richiamano spontaneamente
e in un breve lasso di tempo un rilevante afflusso di persone
in un luogo pubblico o aperto al pubblico (es. raduni spontanei
e improvvisi nelle piazze o nelle pubbliche vie, funerali di
personalita, sommosse).

Gli eventi/manifestazioni di cui sopra, in relazione al livello
di rischio, ovvero alla probabilita di avere necessita di soccorso
sanitario, possono essere classificati in base alle seguenti
variabili:
– tipologia dell’evento
– caratteristiche del luogo
– affluenza di pubblico

Nel caso degli eventi di cui al precedente punto a) l”identificazione
del livello di rischio puo, in fase iniziale, essere calcolata
dallo stesso organizzatore dell’evento applicando i punteggi
riportati nella “Tabella per il calcolo del livello di
rischio da compilare a cura dell’organizzatore dell’evento/manifestazione¨

(allegato A1).

Nel caso invece degli eventi di cui al precedente punto b),
che per loro caratteristica sono non organizzati e, talvolta,
imprevedibili e improvvisi, il livello di rischio non puo essere
preventivamente calcolato: se ritenuto utile e ci fosse un tempo
minimo di preavviso/informazione del rispetto all’evento, e facolta
delle Istituzioni deputate all’ordine e alla sicurezza pubblica
valutare la possibilita di utilizzare la classificazione allegata
per dimensionare l’eventuale supporto da mettere a disposizione.

In base al risultato ottenuto e quindi possibile ottenere
il livello di rischio ed il relativo punteggio:

Livello di rischio
Punteggio
Rischio molto basso / basso <18
Rischio moderato / elevato18 – 36
Rischio molto elevato37-55

I livelli di rischio moderato/elevato e molto elevato devono
essere ulteriormente esaminati a cura del Servizio di Emergenza
Territoriale 118 attraverso valutazioni e parametri specifici,
che consentono di quantificare il rischio totale degli eventi/manifestazioni
e predisporre le risorse adeguate per il soccorso, come indicato
nelle tabelle relative all’Algoritmo di Maurer, indicazioni
da seguire per la predisposizione e la valutazione della pianificazione
a cura del Servizio di Emergenza Territoriale 118¨ (allegato

A2).

Tali parametri sono da intendersi indicativi per la pianificazione
dell’assistenza sanitaria e possono essere modificati dal Servizio
di Emergenza Territoriale 118, sulla base della specificita dell’evento.

 

2. Criteri da seguire per la pianificazione
degli eventi e/o manifestazioni

Il processo di elaborazione del Piano di soccorso sanitario
relativo all’evento/manifestazione deve essere articolato attraverso:
– Analisi dei fattori di rischio propri dell’evento;
– Analisi delle variabili legate all’evento (numero dei partecipanti,
spazio, durata nel tempo);
– Quantificazione delle risorse necessarie per mitigare il rischio;
– Individuazione delle problematiche logistico/organizzative
emergenti che caratterizzano l’ambiente dove si svolge l’evento.

I modelli organizzativi ritenuti rappresentativi delle principali
tipologie di eventi sono:
– eventi all’interno di impianti sportivi, in occasione di competizioni
con grande richiamo di pubblico;
– eventi in occasione di manifestazioni ricreative di massa (concerti,
mostre, fiere, manifestazioni aeronautiche, parchi di divertimento);
– eventi in occasione di visite di personalita;
– eventi in occasione di celebrazioni religiose;
– eventi in occasione di manifestazioni politiche/sociali;
– eventi all’interno di locali pubblici o aperti al pubblico
(quali ad esempio: supermercati, centri commerciali, cinema e
teatri).

Per quanto riguarda le manifestazioni politiche e sportive o
le visite di personalita, occorre sottolineare che vengono considerati
soltanto gli aspetti relativi agli spettatori. Abitualmente,
le squadre in campo, gli atleti in generale e le personalita
dispongono di apparati di sicurezza sanitaria dedicati.

Pertanto, i criteri da utilizzare per una corretta elaborazione
del Piano di soccorso sanitario relativo all’evento/manifestazione
devono fare riferimento alla normativa vigente in tema di soccorso
sanitario ordinario nonche in tema di gestione delle maxiemergenze.

 

3. Responsabilita e modalita organizzative

Relativamente agli eventi di cui al punto 1, lettera a), gli
organizzatori degli stessi, devono rispettare tutti gli obblighi
espressamente previsti dalla normativa vigente in ordine all’assistenza
sanitaria in favore dei soggetti che partecipano attivamente
all’evento/manifestazione (es. atleti nelle competizioni sportive).

Oltre agli obblighi di cui al precedente punto, gli organizzatori
devono garantire un’adeguata pianificazione dei soccorsi sanitari
anche per coloro che assistono all’evento/manifestazione (es.
spettatori).

Al fine di garantire un adeguato livello di soccorso e necessario
che gli organizzatori osservino le seguenti indicazioni:

a) per gli eventi/manifestazioni con livello di rischio molto
basso o basso:
– comunicazione dello svolgimento dell’evento al Servizio di
Emergenza Territoriale 118 almeno 15 giorni prima dell’inizio;

b) per gli eventi/manifestazioni con livello di rischio moderato
o elevato:
– comunicazione dello svolgimento dell’evento al Servizio di
Emergenza Territoriale 118 almeno 30 giorni prima dell’inizio;
– trasmissione del documento recante il dettaglio delle risorse
e delle modalita di organizzazione preventiva di soccorso sanitario
messo in campo dall’organizzatore (Piano di soccorso sanitario
relativo all’evento/manifestazione);
– rispetto delle eventuali prescrizioni fornite dal Servizio
di Emergenza Territoriale 118.

c) per gli eventi/manifestazioni con livello di rischio molto
elevato:
-comunicazione dello svolgimento dell’evento al Servizio di Emergenza
Territoriale 118 almeno 45 giorni prima dell’inizio;
-acquisizione della validazione, da rilasciarsi a cura del Servizio
di Emergenza Territoriale 118, del documento recante il dettaglio
delle risorse e delle modalita di organizzazione preventiva di
soccorso sanitario messo in campo dall’organizzatore (Piano di
soccorso sanitario relativo all’evento/manifestazione);
-rispetto delle eventuali prescrizioni fornite dal Servizio di
Emergenza Territoriale 118;

d) per tutte le tipologie di evento con qualsiasi livello di
rischio:
– presentazione, anche alle competenti Commissioni di vigilanza
se di competenza, della documentazione comprovante il rispetto
delle sopra riportate indicazioni.

e) per tutte le tipologie di evento, con qualsiasi livello di
rischio, di cui alle precedenti lettere, in cui l’organizzatore
e una Amministrazione Comunale, fermo restando i criteri, le
modalita e i tempi previsti dal presente documento, il Comune
stesso ha la facolta di limitarsi a trasmettere al Servizio di
Emergenza Territoriale 118 la comunicazione dello svolgimento
dell’evento e, ove previsto, il Piano di soccorso sanitario,
senza chiederne la validazione.

E’ competenza del medico presente nelle Commissioni di vigilanza,
verificare tale documentazione e richiedere un confronto con
il Servizio di Emergenza Territoriale 118, se ritenuto opportuno.

I Piani di soccorso sanitario relativi agli eventi/manifestazioni
devono esplicitare anche le modalita di comunicazione tra i presidi
presenti sul posto e la Centrale Operativa 118 competente per
territorio, da garantirsi anche in caso di carente copertura
della rete telefonica mobile.

Qualora il Servizio di Emergenza Territoriale 118 riceva informazioni
(anche solo per via mediatica) che facciano ipotizzare un livello
di rischio diverso da quello dichiarato, il Servizio stesso ha
facolta di richiedere informazioni aggiuntive all’organizzatore
e, dopo opportuna valutazione delle stesse, di richiedere alle
Autorita competenti la prescrizione di eventuali ulteriori risorse
a supporto dell’evento.

Nel caso in cui l’organizzatore dell’evento avesse gia preso
accordi con un Ente/Associazione in grado di fornire il servizio
di soccorso sanitario, il Servizio di Emergenza Territoriale
118 provvede a:
– valutarne il rispetto dei criteri di accreditamento/autorizzazione
regionale, quali standard formativi, certificazione del personale
dipendente

 

4. Oneri a carico dell’organizzatore

Gli oneri economici della pianificazione sanitaria e della
messa in disponibilità di mezzi, di squadre di soccorso
e di ogni altra risorsa prevista dalla pianificazione stessa,
a supporto di eventi/manifestazioni programmati di cui al punto
1, lettera a), sia in favore dei partecipanti sia degli spettatori,
sono a carico degli Organizzatori dell’evento/manifestazione.
Anche quando l’organizzatore, durante l’evento/manifestazione,
richieda estemporaneamente al Servizio di Emergenza Territoriale
118 un supporto straordinario di risorse, dovrà sostenerne
l’onere economico, sempre nei limiti e nelle modalità
definiti da ciascuna Regione/Provincia Autonoma.
Nel caso in cui la disponibilità delle risorse sanitarie
previste dalla pianificazione venga richiesta al Servizio di
Emergenza Territoriale 118 e qualora lo stesso sia in grado di
metterla a disposizione senza ridurre l’ordinaria attività
istituzionale, l’organizzatore dell’evento/manifestazione
riconosce all’Azienda Sanitaria titolare del Servizio di
Emergenza Territoriale 118, competente per territorio, il corrispettivo
previsto per tale servizio, nei limiti e nelle modalità
definiti da ciascuna Regione/Provincia Autonoma.

5. Definizioni e Abbreviazioni

Si intende per:

a) Eventi/manifestazioni: le iniziative di tipo sportivo,
ricreativo, ludico, sociale, politico e religioso che, svolgendosi
in luoghi pubblici o aperti al pubblico, possono richiamare un
rilevante numero di persone.

b) Luoghi pubblici: gli spazi e gli ambienti caratterizzati
da un uso sociale collettivo ai quali può accedere chiunque
senza alcuna particolare formalità (es. strade, piazze,
giardini pubblici).

c) Luoghi aperti al pubblico: gli spazi e gli ambienti
a cui può accedere chiunque, ma a particolari condizioni
imposte dal soggetto che dispone del luogo stesso (es. pagamento
di un biglietto per l’accesso, orario di apertura) o da
altre norme.

d) Piano di soccorso sanitario relativo all’evento/manifestazione:
il documento, predisposto dall’organizzatore dell’evento/manifestazione,
in cui sono analizzate le caratteristiche dell’evento/manifestazione
ai fini dell’individuazione del livello di rischio associato
e il dettaglio, vengono definite le risorse e le modalità
di organizzazione dell’assistenza sanitaria idonea a garantire
il soccorso ai soggetti che, a diverso titolo, prendono parte
all’evento/manifestazione.

Si intende per:

a) Servizio di Emergenza Territoriale 118: Struttura istituzionalmente
deputata all’organizzazione del soccorso sanitario territoriale,
così come definita e identificata dalla Regione/Provincia
Autonoma ai fini della applicazione del presente documento.

b) LEA: Livelli Essenziali di Assistenza.

c) TULPS: Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Roma, 4 agosto 2014

ALLEGATO 01 


ALLEGATO 02

Tabella: Algoritmo di Maurer
Indicazioni per la predisposizione e la valutazione della pianificazione a cura del Servizio di Emergenza Territoriale 118.

 

Scarica la copia dell’Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni
e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per l’organizzazione
e l’assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni
programmate:

http://www.safetyeventi.it/documenti/AccordoStatoRegioni.1435148284.pdf