Provincia Autonoma di Trento

Organizzazione ed assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni di pubblico spettacolo e
trattenimento

Con Deliberazione della Giunta provinciale n. 814 del 18 maggio
2015 sono stati recepiti e definiti gli aspetti operativi dell’Accordo
Stato-Regioni relativo alla tematica in oggetto. Nel rinviare
alla lettura della citata delibera (vedi allegato) si evidenzia
la suddivisione degli eventi e dei conseguenti adempimenti a
carico degli organizzatori in base al livello di rischio. Si
sottolinea che la competenza in merito alla verifica di tali
adempimenti risulta essere dell’Unità Operativa Trentino
Emergenza 118 dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
di Trento.

Scarica la delibera facendo click qui

 

Informazioni sul sito della

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
 

Note:

  • Sul sito dell’Azienda Sanitaria (fai click qui per la pagina citata oppure scarica lo screenshot della pagina) è indicato che:
    • Gli eventi con meno di 500 visitatori e quelli in cui il punteggio dell’algoritmo di Maurer sia inferiore a 2, non prevedono alcun dispositivo di soccorso sanitario dedicato se non specificamente previsto da altra normativa (ad es. da regolamenti di federazioni sportive o altro).

 

  • Considerato, se di competenza, il coinvolgimento anche della Commissione di vigilanza di cui al R.D. n. 635/1940 e ss.mm, per la verifica della documentazione sulla valutazione dei rischi prodotta dagli organizzatori degli eventi e delle manifestazioni e per l’eventuale richiesta di confronto con il servizio di emergenza territoriale 118;
  • preso atto che l’art. 4 della legge provinciale 15 novembre 2007, n. 19 ha disposto la soppressione della figura del medico nella predetta Commissione provinciale di vigilanza, al quale è riconosciuto dalle Linee di indirizzo in oggetto la competenza di verificare la documentazione sulla valutazione dei rischi e quindi richiedere, se ritenuto opportuno, un confronto con il servizio emergenza territoriale 118;
  • è stato ritenuto opportuno, in mancanza della figura del medico nella predetta Commissione, definire le modalità operative da adottare, in sede locale, al fine di garantire la valutazione della documentazione ai fini dei rischi, come previsto dalle predette Linee di indirizzo.

 

Ultimo aggiornamento di questa pagina:
29 maggio 2018